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Tragedia del mare a due passi da Grosseto. La nave da crociera Costa Concordia sbatte su uno scoglio e non ha potuto evitare il naufragio: tre morti accertati ed oltre 40 dispersi.
La Costa Concordia, nave da Crociera con 4.320 ospiti a bordo, è andata a sbattere contro un grosso scoglio e ad un miglio dall'Isola di Giglio, Provincia di Grosseto, si è incagliata ed ha iniziato a imbarcare acqua (foto: infophoto).
Erano le 21.45, ed era solo l'inizio di una tragedia ancora in corso che ha già portato ad inevitabili confronti con quella del Titanic di ormai un secolo fa.
Solo alle 3 di notte le operazioni di soccorso hanno consentito l'evacuazione completa della nave, ma oltre ai tre morti accertati, ci sono 41 dispersi che potrebbero rendere ancor più drammatico il bilancio.
La Procura di Grossero ha immediatamente aperto un'inchiesta che ha già portato al fermo del comandante della nave e del suo primo ufficiale in plancia. Per loro le accuse sono gravissime: omicidio colposo multiplo, naufragio e abbandono della nave, perché i due si sarebbero messi in salvo quando c'erano ancora molti passeggeri a bordo.
In particolare, la Procura imputa al comando della nave una manovra gravemente maldestra cui sarebbe addebitabile la tragedia. Il comandante della nave si difende sostenendo che la roccia che ha squarciato la chiglia della nave, non era segnalata sulle carte nautiche.
Quali che siano le eventuali responsabilità del comandante della nave e dell'equipaggio, sarà fondamentale verificare se vi siano stati ritardi o inefficienze nelle operazioni di soccorso, perché il dato più di questa tragedia è il tempo trascorso tra l'incidente e l'evacuazione dell'ultimo uomo dalla nave: ben cinque ore e mezzo. Non saranno state un po' troppe ?
LINK UTILI:
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