Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Gli incredibili dati sui redditi di imprenditori e lavoratori dipendenti, e il dibattito sulla riforma del lavoro.

La riforma del lavoro, con lo stravolgimento dell'articolo 18, mira a facilitare i licenziamenti, sul presupposto che in tal modo gli imprenditori avranno meno paura di assumere.
Soprattutto nel centrodestra, è piuttosto diffusa la convinzione che gli imprenditori siano perseguitati dai sindacati e da leggi troppo protettive dei lavoratori, con la conseguenza di non poter competere alla pari con le altre imprese europee, e non solo europee.
Ieri il Ministero dell'Economia ha diffuso gli ultimi dati statistici disponibili relativi ai redditi dichiarati dagli imprenditori e dai loro operai. Secondo questi dati, il reddito medio dei lavoratori dipendenti si attesta attorno ai 19.810 euro annui, mentre quello degli imprenditori a soli 18.170 euro. I dati sono ancora piu' clamorosi se si considera che nelle statistiche sui redditi degli imprenditori non sono considerati quelli che hanno dichiarato perdite.
Gli imprenditori italiani sono dei martiri mandati sul lastrico dalla crisi economica e dalle pretese dei sindacati? Oppure molti di loro dichiarano meno, molto meno di quanto guadagnano?