Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Dopo gli aumenti delle accise sui carburanti e sulle sigarette, dopo l'idea di una tassa di 2 euro sui biglietti aerei, in arrivo anche una nuova tassa sugli SMS.

Il governo Monti prevede di introdurre una nuova tassa di 2 centesimi su ogni SMS inviato tramite i servizi predisposti dalle compagnie telefoniche, sia attraverso la telefonia mobile che Internet.
La nuova tassa dovrebbe servire a finanziare la Protezione Civile, notoriamente in crisi di fondi.
L'ennesima nuova tassa pensata dal governo Monti giunge proprio mentre infuriano le polemiche attorno alla possibilità di un'altra tassa, pari a 2 euro, su ogni biglietto aereo.
La tassa sugli SMS dovrebbe essere contenuta in un decreto legge, atteso già per venerdì 13 aprile, contenente tutta una serie di misure sulla riorganizzazione della Protezione Civile, tra le quali anche un nuovo aumento delle accise sui carburanti.
Il Governo Monti sembra proseguire sulla strada tracciata dai governi precedenti: tante nuove tasse e nessuna effettiva misura per il miglioramento della macchina statale.
Mentre oltre un milione di edifici pubblici inutilizzati attendono da tempo immemorabile di essere valorizzati, venduti o affittati, o comunque in qualche modo utilizzati, i tecnici del governo Monti sembrano capaci di trovare ogni giorno qualcosa su cui introdurre nuove tasse.