Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Polemiche su Don mazzi, dopo il suo invito a non donare denaro per gli animali. Tra crisi economica e disperata corsa ai fondi per la sopravvivenza delle associazioni benefiche.

Il sacerdote Don Mazzi, in un'intervista a Chi, aveva invitato gli italiani a non fare donazioni per gli animali, indirizzando la propria solidarietà piuttosto a quelle associazioni che si adoperano per salvare vite umane.
Immediata è esplosa la protesta delle associazioni animaliste e di un gran numero di persone che, soprattutto su Internet, hanno duramente replicato a Don Mazzi. C'è chi ha accusato Don Mazzi di voler cercare le prime pagine in modo strumentale, come il presidente dell'ENPA e c'è ha rispolverato il vecchio tormentone secondo cui "i cani sono meglio degli umani".
Le parole di Don Mazzi riportano l'attenzione su tutta una serie di questioni affatto banali. Anzitutto gli enormi sprechi che caratterizzano i consumi quotidiani di molte famiglie, a fronte dell'estrema povertà in cui si ritrovano a vivere un numero in costante aumento di persone.
Don Mazzi, fondatore della Comunità Exodus con cui ha ridato speranza a migliaia di tossicodipendenti, alcoldipendenti ed altre categorie di persone in difficoltà, ha certamente tutti i titoli per gridare la sua rabbia dinanzi alla cronica carenza di fondi ed alla sostanziale assenza dello Stato nel soccorso agli emarginati. Ed in tempi di crisi come quelli in cui viviamo, non deve stupire l'emersione, anche pubblica, della questione della competitività tra le associazioni di volontariato.
Se non è possibile salvare tutti, chi scegliere, tra l'essere umano e l'animale?
alle 00:57
Antonella Pinna
Potrei anche non scegliere nessuno..ma scelgo chi mi pare !!Preferisco dare i miei soldi agli animali..preferisco il mio gatto ad Erika e a Pietro Maso..si lo,preferisco..CHIAROOOOOO...? Ma guarda un po'..vada meno nelle trasmissioni e abbia un po' piu' di umilta' SIGNOR MAZZI
LEI
NON HA LA VERITA' IN TASCA!!