blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Euro 2012: Tymoshenko, boicottaggi e ipocrisie

Lunedì 30 Aprile 2012, 10:54 in Cronaca, Diritti umani di

A 39 giorni dal calcio d'inizio di Euro 2012, si moltiplicano le voci di boicottaggio per quanto sta accadendo in Ucraina, ed in particolare per il trattamento carcerario di Yulia Tymoshenko

Immagine di anteprima per calcioscommesse.jpg

Ad ormai una manciata di settimane dall'inizio dei campionati europei di calcio, in Polonia ed Ucraina, crescono in tutta l'Unione Europea le voci di un clamoroso boicottaggio dell'evento.

Ancora una volta, a far discutere è l'Ucraina che dopo aver fatto indignare gli animalisti di tutto il mondo per la presunta strage di cani randagi, ora inquieta i cuori anche dei politici per il trattamento cui è sottoposta, in prigione, l'ex premier Yulia Tymoshenko.

La Tymoshenko, leader dell'opposizione al redivivo Presidente filo russo Viktor Yanukovich, è stata recentemente condannata a sette anni di prigione per abuso di potere, con l'accusa, a dire il vero piuttosto sorprendente, di aver firmato alcuni contratti energetici con la Russia a conizioni troppo sfavorevoli per il suo Paese. Dal carcere, dove attende l'esito di un secondo processo nel quale è accusata di evasione fiscale, Yulia Tymoshenko, ha iniziato un o sciopero della fame per le violenze di cui afferma di essere stata vittima in carcere.

L'amministrazione penitenziaria ucraina ha smentito categoricamente le violenze, ma la donna simbolo della rivoluzuione arancione del 2004 è riuscita a far passare alla stampa una serie di immagini che mostrano le ferite riportate dal suo corpo.

A lanciare la campagna di boicottaggio di Euro 2012, non sono stati, come accade solitamente, singole associazioni di attivisti, ma personaggi di primo piano della politica europea, a partire da diversi Ministri del governo tedesco.

Il Ministro dell'Ambiente tedesco ha dichiarato alla Bild che la Germania dovrebbe boicottare le partite previste in Ucraina, poi il Presidente della Repubblica tedesca ha rifiutato pubblicamente un invito in Ucraina e da ultimo, secondo indiscrezioni giornalistiche né smentite né confermate, la stessa Cancelliera Angela Merkel avrebbe deciso di non recarsi in Ucraina per le partite della nazionale tedesca se prima la Tymoshenko non sarà scarcerata.

Dopo le prese di posizione tedesche, un po' dfa tutta Europa sono arrivati annunci e dichiarazioni dello stesso tenore. La Commissaria UE per la Giustizia, Viviane Reding, ha annunciato che non sarà presente alla partita inaugurale di Euro 2012 (prevista tuttavia in Polonia).

In Italia, appelli al governo ucraino sono giunti dal Ministro Giulio Terzi e dall'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, mentre la posizione più dura è stata quella fatta propria da Pierferdinando Casini, arrivato ad auspicare un boicottaggio totale di Euro 2012 da parte della squadra nazionale italiana (anche se le prime tre partite degli azzurri sono in realtà programmate in Polonia).

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere