Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Dal tramonto delle idee di bipartitismo allo sgretolamento del bipolarismo. I dati dei sondaggi e le prospettive delle elezioni politiche.

Dopo il fallimento del bipartitismo sognato, fino all'inizio della legislatura, da PDL e PD, i sondaggi sulle intenzioni di voto indicano una tendenza al rafforzamento delle formazioni cosiddette minori, a svantaggio proprio di PD e PDL.
Secondo i numeri delle ultime due settimane, il PD si attesterebbe tra il 25 ed il 27%, il PDL al 22-23%, mentre il grosso del resto dei voti sarebbe distribuito tra IDV, SEL, UDC, Lega e Movimento Cinque Stelle, tutti tra il 5 ed il 10%.
Due dati interessanti che emergono dai sondaggi, al di là delle singole percentuali di voto attribuite alle singole liste, sono la crescente sfiducia nei partiti, giunta ormai a percentuali vertiginose, e la scarsissima disponibilità alle alleanze degli elettorati, in particolare di quelli che si dichiarano vicini a forze politiche diverse da PDL e PD.
Da SEL all'UDC, dalla Lega al Movimento Cinque Stelle, quando agli elettori si chiede se li voterebbero anche nel caso di un'alleanza da questa o da quella parte, le percentuali sulle intenzioni di voto crollano, in taluni casi fino addirittura a dimezzarsi.