Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
Finisce la breve avventura del Terzo Polo. Il futuro dei cosiddetti moderati, tra trasformismo e crisi di consenso.

I deludenti risultati delle recentissime elezioni comunali sembrano aver convinto Pier Ferdinando Casini a chiudere l'esperienza del Terzo Polo.
Nel corso dell'assemblea di Confcooperative, Casini ha dichiarato che il Terzo Polo è stato fondamentale negli ultimi mesi, ma non è sufficiente a rappresentare la domanda di cambiamento che arriva dal Paese.
Al di là delle parole dell'ormai ex leader dell'ex Terzo Polo, è il dato delle elezioni comunali ad aver decretato la fine di un'avventura iniziata sotto il segno di un antiberlusconismo dei moderati e naufragata in un nulla di idee nascosto dietro insipidi proclami di moderatismo.
Mentre l'UDC ha comunque saputo limitare le perdite, Futuro e Libertà di Fini e l'Alleanza per l'Italia di Rutelli sono ormai ridotti all'irrilevanza politica. Il Terzo Polo, che sognava di raccogliere l'eredità di voti di un PDL in gravissima crisi di consensi, si è invece ritrovato indebolito. Non solo non ha saputo intercettare i delusi del Popolo della Libertà, ma ha raccolto meno di quanto la somma dei consensi passati delle tre forze costitutive avrebbe dovuto assicurare.
E non poteva essere diversamente. La riprova? Mettete un po’ d’acqua (non tutta limpida) in un recipiente, l’UDC, versate dell’olio (anche di ricino va bene), poi salate bene, Rutelli (il sale, come Rutelli, sta bene un po’ dappertutto). Adesso mescolate bene. Riuscite ad amalgamare? No? Non poteva essere diversamente.
alle 21:29
mario
ma scusate come si fa a dare un voto a casini ma ci pensate votare x un casini con tutti i casini che abbiamo questo personaggio mi fa paura non dice mai una sola parola a favore della gente.a più di quarantanni che vediamo le stesse facce ma voi italiani non vi siete stufati l'oro non si stuferanno mai perchè anno troppi privileggi e quindi e dura per l'oro lasciare tutto questo ben di dio. casini lasciaci impace