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Cosa accade in Vaticano? Dopo l'arresto del maggiordomo del Papa, strane storie riempiono le cronache giornalistiche. Tutto sul Vatileaks

La storia delle carte segrete del Vaticano, lo scandalo Vatileaks, è in parte stata già raccontata in un libro, quello che ha dato il via alla caccia al "corvo": Sua Santità: le carte segrete di Benedetto XVI.
Lo aveva scritto un giornalista del quotidiano Libero, Gianluigi Nuzzi, che sarebbe riuscito ad avvicinare la sua fonte solo dopo una serie di incontri preparatori con alcuni misteriosi personaggi appartenenti ad una non ben definita organizzazione segreta.
Il "corvo" racconta a Nuzzi di aver iniziato a collezionare copie di documenti vaticani dopo la morte di Papa Wojtyla.
Il "corvo", secondo quanto racconta Nuzzi, vorrebbe agevolare i tentativi dell'attuale Papa di fare "pulizia" all'interno della Chiesa, e per farlo ritiene necessario far emergere la verità su almeno alcuni dei misteri della recente storia del Vaticano.
Non dunque un'operazione contro il Papa, ma per il Papa, anche se lo stesso Benedetto XVI appare un po' "debole" e "incoerente". Nella Chiesa esisterebbero forze oscure che si oppongono ai necessari cambiamenti, e secondo Nuzzi, a guidarle sarebbe il Segretario di Stato, il Cardinale Tarcisio Bertone.
Nel libro, si affrontano ad uno ad uno una serie di "casi" misteriosi, che Nuzzi tenta di chiarire mescolando le risultanze dei documenti rivelati dal "corvo" a deduzioni, intuizioni e testimonianze: dallo scandalo pedofilia al caso Boffo, dai lefrebvriani all'ICI ed alle relazioni del presidente dello IOR Gotti Tedeschi (recentemente rimosso), dal caso Orlandi alle attività dei servizi segreti vaticani.
L'annuncio dell'arresto di Paolo Gabriele e del presunto ritrovamento nella sua abitazione di grandissime quantità di copie di documenti e strumenti utilizzabili per fotografare e fotocopiare, ha fatto impennare l'interesse dei "media".
In molti mettono in dubbio che Gabriele possa aver agito da solo, altri lo ritengono un semplice capro espiatorio, ma Padre Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, risponde che non ci sono altri indagati.