Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
La terra torna a tremare, provocando morte e distruzione in Emilia, e spaventando per ore metà del nord Italia.

Alle 4 del mattino, un sisma di magnitudo 5.9 ha svegliato milioni di italiani, provocando vittime e gravi danni, soprattutto in Emilia.
L'epicentro del terremoto è stato registrato nel modenese, a 36 chilometri a nord di Bologna.
Nel corso della mattinata e nel primo pomeriggio si sono verificate altre scosse di minore intensità, seguite alle 15.18 ed alle 15.21 da altre due piuttosto forti, rispettivamente di grado 5.1 e 4.1.
Accertati già sei morti
Il terremoto che ha sconvolto l'Emilia nelle ultime ore presenta già un bilancio elevato di vite umane: quattro delle sei vittime sono operai deceduti a causa del sisma mentre svolgevano turni di lavoro notturni nel ferrarese. La quinta vittima è una donna di 103 anni, deceduta a causa di un crollo nella sua vecchia casa in campagna, non lontano da Ferrara. La sesta vittima è una giovane donna tedesca di 37 anni, colpita probabilmente da un malore causato dalla paura mentre si trovava a Bologna per motivi di lavoro.
Una cinquantina di feriti: grave un vigille del fuoco
Oltre ad aver provocato sei morti, il terremoto che ha colpito l'Emilia ha causato anche numerosi feriti. Sembrano piuttosto gravi le condizioni di un vigile del fuoco, caduto nel pomeriggio mentre effettuava dei rilievi a Finale Emilia, probabuiilmente a causa di una delle scosse del pomeriggio.
Danni materiali non ancora quantificabili
Rischiano di essere molto pesanti anche i danni patrimoniali cagionati dal terremoto, con numerosi vecchi edifici colpiti da crepe ed in alcuni casi da veri e propri crolli. Rilievi e verifiche sono in corso non solo in Emilia, ma anche in Lombardia, Liguria, Veneto e Toscana.
I confronti con il sisma a L'Aquila del 2009
Il terremoto che ha colpito l'Emilia, secondo i primi dati, è stato di un'intensità simile a quello che tre anni fa mise in ginocchio L'Aquila, provocando centinaia di morti e quasi 2.000 feriti.
Pur nella tragedia di queste ore, i danni in Emilia sembrano fortunatamente meno gravi.
Questione di caratteristiche territoriali ma anche di pianificazione urbanistica e scelte edilizie.