Lo sviluppo sostenibile nella politica italiana
A Milano, la Giunta Pisapia propone di restituire ai bambini la possibilità di giocare nei cortili condominiali. La parola passa ora al consiglio comunale.

La Giunta Pisapia ha deciso di sistemare una di quelle tante piccole anomalie che, finora, inspiegabilmente nessuno aveva ritenuto di dover sistemare.
Oggi, a Milano, per colpa di una sciagurata norma contenuta nel regolamento di polizia comunale, i bambini non possono giocare nei cortili dei condomini.
La norma, dedicata ai cosiddetti rumori molesti, proibisce di fatto attività normalissime come i tanti giochi che i bambini, fino a non molto tempo fa, potevano fare sotto la porta di casa.
Se la modifica supererà lo scoglio del consiglio comunale, finalmente spariranno dai palazzi milanesi i cartelli che ricordano l'odioso "divieto di gioco".
Si dice che i bambini, per la loro innocenza, sono migliori degli adulti. Si dice anche che sono il futuro e che tutte le città dovrebbero essere ripensate a misura di bambino, ma la realtà degli ultimi anni ha messo sempre al primo posto la tutela degli interessi degli adulti e degli anziani. Con la conseguenza che una piccola partitella di pallone negli inutilizzati cortili condominiali spesso scatena le grida furiose di qualche inquilino, magari indifferente ai ben peggiori rumori del traffico automobilistico, e talvolta pronto a telefonare addirittura alla polizia.
alle 11:22
Giuseppe Albanese
stanno levando tutto ai giovani, l' istruzione, il lavoro, il divertimento, ci manca solo che tolgano ai bambini un cortile per giocare a palla